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Lo studio · Analisi e indagini

Analizzare le tracce disponibili e stabilire cosa permettono di concludere.

Un dubbio, un’allerta, un incidente: prima di decidere bisogna stabilire i fatti. Galyct conduce tre tipi di indagine, dal semplice controllo alla prova utilizzabile in giudizio. Lo scopo non è mai sommergere di tecnica: è illuminare la vostra decisione.

Primo colloquio riservato, senza impegno. Non cancellate nulla prima di parlarci.

Cockpit di indagine Galyct Pro: elementi analizzati, sistemi colpiti e cronologia ricostruita.
01 · TRE LIVELLI DI INDAGINE

Dal semplice controllo alla prova utilizzabile.

Non tutte le situazioni richiedono la stessa profondità di analisi. Tre livelli, a seconda che vogliate sciogliere un dubbio, comprendere un attacco accertato o costituire un fascicolo che regga davanti a un terzo.

Verifica di un sospetto

Un comportamento anomalo, un’allerta, un’e-mail sospetta? Analisi rapida per stabilirlo: incidente reale o falso positivo. Lo sapete in giorni, non in settimane.

Analisi di compromissione

L’incidente è accertato. Ricostruiamo il percorso dell’attaccante: punto d’ingresso, movimenti, dati colpiti, meccanismi di persistenza. È la base della remediation e delle notifiche obbligatorie (ANSSI, CNIL 72 h).

Forensic probatorio

Raccogliere e conservare la prova digitale a regola d’arte, per la banca, l’assicuratore, l’avvocato o la giustizia. Catena di custodia documentata, restituzione comprensibile anche per chi non è tecnico.

02 · LE DOMANDE A CUI RISPONDIAMO

Un’indagine parte da una domanda, non da uno strumento.

Ecco quelle a cui rispondiamo più spesso: cosa esaminiamo, cosa il risultato permette di affermare e cosa non permette.

Da dove viene davvero questo messaggio?

Intestazioni tecniche, percorso di instradamento, autenticazione (SPF, DKIM, DMARC), dominio mittente. Stabiliamo se un’e-mail o un SMS è stato falsificato, senza sempre poter nominare il mittente reale.

Questo account è stato compromesso, e fino a che punto?

Accessi, dispositivi, regole di inoltro, applicazioni autorizzate, metodi di recupero. Stabiliamo l’estensione dell’accesso e ciò che ha potuto essere visto o modificato.

Questo accesso è legittimo?

Indirizzo, dispositivo, orario, geolocalizzazione approssimativa, storico. Distinguiamo un accesso abituale da un accesso anomalo, senza certezza sull’identità dietro l’indirizzo.

Questo sito o questo dominio è fraudolento?

Data di creazione, hosting provider, certificato, somiglianza con un marchio, segnalazioni. Qualifichiamo il rischio di un dominio e il suo probabile modus operandi.

Questo dispositivo è compromesso?

Applicazioni installate, autorizzazioni, connessioni in uscita, meccanismi di persistenza, aggiornamenti. Separiamo i sintomi innocui dai segni reali di compromissione.

Cosa è successo, e in quale ordine?

Log, notifiche, marcature temporali, correlazione tra eventi. Ricostruiamo una cronologia che distingue i fatti accertati dalle ipotesi.

03 · CIÒ CHE CONTA

Ciò che distrugge la prova, ciò che la conserva

La prova digitale è fragile: una volta sovrascritta, non torna più. Distinguere i gesti che la cancellano dagli elementi che restano utilizzabili come prova cambia l’esito di un caso.

Ciò che distrugge la prova

I riflessi che cancellano tutto

Queste azioni, compiute in buona fede, rendono a volte un caso indifendibile.

  • Reinstallare un sistema o «ripulire» un dispositivo
  • Cancellare messaggi, log o cronologie
  • Continuare a usare un account compromesso
  • Modificare o spostare i file originali
Ciò che può servire da prova

Gli elementi da preservare

Raccolti e conservati correttamente, mantengono la loro forza nel tempo.

  • Log degli accessi e indirizzi tecnici
  • Intestazioni delle e-mail e messaggi originali
  • Screenshot con data e ora
  • Estratti delle operazioni e tracce di accesso

Un incidente si è appena verificato? Non toccate più nulla.

Reinstallare, cancellare, «ripartire da zero»: i riflessi più naturali sono spesso quelli che distruggono ciò che avrebbe potuto proteggervi. Non cancellate nulla, non reinstallate nulla, e fate qualificare la situazione: mettiamo al sicuro ciò che può ancora esserlo.

04 · I DOCUMENTI CONSEGNATI

Cosa ricevete alla fine.

Un’indagine vale solo per ciò che vi permette di decidere. I nostri documenti separano sempre ciò che è constatato da ciò che è supposto, in conformità con la dottrina del CODEX.

Rapporto di analisi fattuale

Constatato vs supposto, in conformità con il CODEX. Una cronologia dell’attacco, senza conclusioni che i fatti non sostengono.

Portata dell’incidente

L’elenco dei sistemi e dei dati colpiti, e raccomandazioni con priorità per la remediation e le notifiche obbligatorie.

Parte probatoria

Quando il fascicolo deve reggere di fronte a un terzo: sigilli digitali e attestazione di raccolta, con una catena di custodia documentata.

05 · LA NOSTRA ONESTÀ

Ciò che stabiliamo, e ciò che non promettiamo.

L’indagine accerta i fatti con rigore. Non riscrive ciò che è già stato sovrascritto, e non indica un colpevole senza prove. Preferiamo essere chiari fin dal primo colloquio.

Ciò che non promettiamo

Nessun risultato garantito

Una prova distrutta può esserlo in modo definitivo, e l’attribuzione resta una questione di prove.

  • Non garantiamo il recupero di un dato già sovrascritto
  • Non attribuiamo un attacco a un autore senza una prova che lo sostenga
  • Non garantiamo l’esito di una pratica bancaria, assicurativa o giudiziaria
  • Non promettiamo mai un risultato: ci impegniamo su un metodo
Ciò su cui ci impegniamo

Il metodo e la chiarezza

Ciò che dipende da noi, lo manteniamo.

  • Preservare ciò che può ancora esserlo, senza alterare gli originali
  • Documentare ogni fase: una catena di custodia tracciabile
  • Separare il constatato dal supposto, senza conclusioni affrettate
  • Stretta riservatezza: non vi chiediamo mai i vostri codici
Stabilire i fatti prima di agire

Decidere senza sapere significa rischiare di ripulire ciò che non si è capito, di notificare troppo presto o di accusare a torto. L’indagine dà alla vostra decisione la base che le manca: ciò che è realmente accaduto, e ciò che le tracce permettono (o non permettono) di affermare.

Un dubbio da sciogliere, fatti da stabilire?

Un primo colloquio con un esperto sulla vostra situazione, riservato, senza impegno e senza sollecitazioni commerciali. Preserviamo ciò che può ancora esserlo, poi ricostruiamo ciò che è successo.

Parla con un esperto