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Il metodo · lo studio

Il nostro metodo di intervento.

Ultimo aggiornamento: 12 settembre 2026.

Un intervento comincia con la definizione del perimetro e della domanda a cui rispondere. Conserviamo poi gli elementi utili, distinguiamo i fatti dalle ipotesi, svolgiamo le verifiche proporzionate e infine restituiamo le conclusioni con i loro limiti e le azioni raccomandate.

Iscritto su Cybermalveillance.gouv.fr 10 anni di esperienza · fondatore Progettato in Francia, ospitato presso Scaleway Non chiediamo mai i vostri codici
01 · I PRINCIPI

Quattro principi che guidano ogni fascicolo

Questi principi sono la traduzione operativa del CODEX, la nostra dottrina del rischio digitale, che tratta la cybersicurezza come una disciplina di governance, al servizio della decisione, dei fatti e delle persone.

Qualificare prima di agire

Nessuna azione irreversibile finché la situazione, l’urgenza e la gravità non sono inquadrate.

Provare, sempre

La prova digitale si conserva e si documenta: è ciò che protegge nelle pratiche successive.

Decidere con chiarezza

Constatazioni comprensibili per una direzione come per un giurista o un assicuratore.

Mantenere la riservatezza

Casi sensibili trattati con discrezione, compartimentazione e rigore deontologico.

02 · IL PERCORSO

Dalla qualificazione alla prova, nell’ordine giusto

Un incidente non si gestisce facendo tutto, in fretta: si gestisce facendo le cose giuste, nell’ordine. Ecco il filo di un intervento, dal primo colloquio gratuito al fascicolo di prova.

01 Primo colloquio Descrivete la situazione. Gratuito, riservato, senza impegno.
02 Qualificazione Inquadrare l’urgenza e la gravità, definire il percorso giusto prima di qualsiasi azione.
03 Messa in sicurezza delle prove Non cancellare nulla, non pagare nulla: fissare ciò che conta prima che scompaia.
04 Forensic e crisi Indagare sui fatti, oppure condurre l’incidente: stabilizzare, coordinare, comunicare.
05 Constatazioni e prova Un fascicolo documentato e con data e ora certe, esportabile per la vostra banca, il vostro assicuratore o il vostro avvocato.
06 Orientamento e seguito Remediation, pratiche, o passaggio all’applicazione Perso o Pro.
03 · CONSTATATO VS SUPPOSTO

Nulla si decide su una supposizione.

La forza di un intervento sta nel rigore dei fatti. Separiamo ciò che è accertato (e documentato) da ciò che è solo un’ipotesi. È questo confine che protegge le vostre pratiche e le vostre decisioni.

Il constatato

Fatti accertati

Prova digitale, accertamento dei fatti, intelligence: raccogliamo, conserviamo e documentiamo ciò che è realmente accaduto.

  • Prova con data e ora certe, conservata e documentata
  • Constatazioni utilizzabili: banca, assicuratore, avvocato, giustizia
  • Un filo delle decisioni tracciabile, dall’inizio alla fine
Il supposto

Ciò che escludiamo

Preferiamo dire ciò che facciamo, e ciò che non faremo. È il fondamento di un rapporto di fiducia.

  • Un’obbligazione di mezzi: ci impegniamo sul metodo, sulla conservazione delle prove e sulla chiarezza del fascicolo; l’esito (banca, assicurazione, giustizia) spetta ai terzi che decidono.
  • Nessuna conclusione affrettata, nessuna azione irreversibile prima di aver inquadrato la situazione.
  • Non vi chiederemo mai le vostre password né i vostri codici.
04 · LA DOTTRINA

La cybersicurezza non è una tecnologia. È una disciplina di governance.

Il nostro metodo non è una procedura in più: discende dal CODEX, la nostra dottrina. Tre espressioni di una stessa missione: la consulenza e la decisione (Pro), l’indagine e l’accertamento dei fatti (lo studio), l’assistenza e le persone (Perso).

Scaricate liberamente l’edizione Dirigenti (l’essenziale in venti minuti) o leggetela online. L’edizione Fondativa, completa, ha una diffusione controllata.

Un caso da inquadrare con metodo?

Presentateci la vostra situazione: la qualifichiamo, mettiamo al sicuro le prove e individuiamo il percorso adatto. Primo colloquio gratuito, riservato e senza impegno.

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